Attività per Stimolare le Abilità di Calcolo

Spesso i genitori ci chiedono cosa possono fare a casa con i loro bambini per poter continuare ad allenare a casa le abilità di calcolo e come rendere più divertenti le Tabelline.

Di seguito elencheremo dei semplici giochi e attività che potrete costruire e fare insieme per Stimolare le Abilità di Calcolo.

 

GIOCHI SUL CALCOLO MENTALE

Prendete una palla e scriveteci i numeri da 1 a 10. Il primo giocatore tocca un numero e lancia la palla ad un compagno. Chi riceve la palla dovrà effettuare l’operazione scelta dal giudice, ad es. sommare il numero del compagno e il numero che avrà toccato a sua volta. A partire dal risultato il terzo giocatore effettuerà la seconda operazione e così via

 

TABELLINE

  • Il Domino delle tabelline
  • Tabelline in Musica (Su MelaMusicTv trovate una canzone per ogni tabellina)
  • La tombola delle tabelline (Una normale tombola e al posto dei numeri tirate fuori dal sacchetto delle moltiplicazioni)
  • Il Memory delle Tabelline

 

GIOCHI DA TAVOLA

  • Monopoli (Conteggio del denaro)
  • Giocadomino (Operazioni entro il 20; Operazioni entro il 100) (Erickson)
  • Rispolveriamo i Giochi con le Carte (Assopigliatutto, Scopa, Briscola, Rubamazzetto)

 

APP E SITI WEB

  • Applicazioni per Tabelline e Calcoli: «Montessori Math» «Montessori Monster» «Tabelline e amici»,, «Puzzle di Matematica», «Math Land»
  • Siti Webt: Matika.it , Baby-flash.com

 

Ora non vi resta che giocare! Buon divertimento e buon allenamento!

Attività per Stimolare le Funzioni Esecutive

Spesso i genitori ci chiedono cosa possono fare a casa con i loro bambini per poter continuare a potenziare a casa le Funzioni Esecutive.

Di seguito elencheremo dei semplici giochi e attività che potrete costruire e fare insieme per potenziare le Funzioni Esecutive.

 

GIOGHI CON CARTE

Prendete le carte da UNO e date la seguente consegna al vostro bambino: «Quando giro la carta e la posiziono a destra devi dire il COLORE, quando giro la carta e la posiziono a sinistra devi dire il NUMERO. Aumenterà pian piano la velocità.  Pronti…via!»

 

GIOCHI CON PAROLE

Leggere delle semplici frasi, il bambino dovrà completarle a voce il più velocemente possibile con una parola NON CORRETTA. Esempio: Domanda: «La prima lettera dell’alfabeto è la…..» Risposta: « la C»; Domanda: «Per comprare il pane vado dal….» Risposta: «Dentista»

 

GIOCHI IN SCATOLA

  • C’era un Pirata (Erickson)
  • Occhio ai vichinghi (Erickson)
  • Manolesta (Erickson)
  • Fantascatti  (Giochi Uniti)
  • Forza 4
  • Shangai
  • JENGA

 

APP

Scarica l’Applicazione «Not Not», aiuterà a migliorare le abilità di inibizione,  l’impulsività e la velocità di risposta.

Buon divertimento e buon allenamento!!

Come affrontare la Paura dei bambini in questi giorni di Quarantena?

Paura dei bambini e Coronavirus.

In questi giorni di Quarantena per via del Coronavirus potrebbe accadere che i nostri bambini si sentano preoccupati e sperimentino paura e stati d’ansia. Di seguito vi suggeriamo dei piccoli passi da mettere in atto per gestire al meglio la paura dei bambini.

  • Racconta in modo semplice e chiaro la verità

 

  • Scegli immagini, video e informazioni adeguate alla sua età

 

  • Trasmetti sicurezza e calma

 

  • Specifica ai bambini che tanti professionisti molto capaci stanno lavorando per dare aiuto alle persone ammalate

 

  • Se il bambino mostra manifestazioni di ansia e paura (pianto, irritazione, mal di pancia, fatica a dormire, richiesta di maggior vicinanza o allontanamento) ascoltiamolo, accogliamolo con voce calma e con una carezza, e diamo insieme un nome al suo stato emotivo

 

  • Chiediamo poi di disegnare la sua paura, di colorarla e di inventare un personaggio forte e coraggioso che ci aiuterà ad affrontare la paura tutte le volte che la sentiremo

 

  • Fate scegliere al vostro bambino un posto In cui riporre il disegno: un contenitore, una scatola, un barattolo, dentro al quale potrà inserire I suoi disegni o I suoi pensieri ogni volta che sentirà di provare ansia e paura

 

  • Chiudetelo assieme e condividete subito dopo un’attività piacevole e divertente

 

#andràtuttobene

Attività per Stimolare la Memoria

Spesso i genitori ci chiedono cosa possono fare loro a casa con i loro bambini per poter continuare ad allenare e stimolare la Memoria.

Di seguito elencheremo dei semplici giochi e attività che potrete costruire e fare insieme.

 

MEMORIA VERBALE

  • Leggi un breve racconto al bambino e chiedi di immaginare in maniera vivida tutto ciò che stai leggendo. Successivamente chiedi al bambino di rievocare la storia.
  • Leggi una lista di 3-4 parole, chiedi al bambino di ripeterla nello stesso ordine e poi nell’ordine inverso.

 

MEMORIA SPAZIALE

  • Disponi sul tavolo 3 carte/immagini/pupazzi, dopo pochi secondi copri le immagini/pupazzi e chiedi al bambino di individuare la posizione di una particolare immagine/pupazzo.
  • Mostra un’ illustrazione per alcuni secondi, copri e chiedi di rievocare quanti più dettagli possibili.

 

GIOCHI IN SCATOLA

  • Qualsiasi gioco del Memory avete in casa (Potete anche costruirlo voi con i bambini)
  • Ruba memo – Trova le coppie e rubale agli avversari (Erickson)
  • TRACKO – Sulle tracce del tesoro maya (Erickson)

 

APP

  • Scarica l’Applicazione «Gioco di Memoria per bambini», aiuterà a migliorare il riconoscimento, la memoria visiva e l’attenzione

 

Buon lavoro e buon divertimento!!

Perchè è importante mantenere delle Routine con i bambini?

Perchè è importante mantenere delle Routine con i bambini soprattutto in quest giorni di interruzione delle scuole a causa del Coronavirus?

Le routine sono per i bambini molto più importanti di quanto pensiamo.

Se per noi adulti rappresentano spesso solo delle monotone consuetudini, per il bambino sono invece vitali elementi di organizzazione ed orientamento.

Rispetto a questi due ultimi aspetti ORGANIZZAZIONE e ORIENTAMENTO pensate quanto siano importanti in casi di bambini con Disturbo Specifico dell’Apprendimento DSA o Disturbo di Attenzione e Iperattività ADHD!!

I bambini con DSA e ADHD spesso hanno difficoltà a pianificare il tempo, ad organizzare i materiali, le uscite, i compiti da svolgere ecc..

Proprio per questo si consiglia loro e alla famiglia una pianificazione domestica dei giorni, degli orari della settimana, del numero di ore dedicato alle attività compiti e del tempo dedicato alle attività ricreative e sociali.

In questi giorni, di scuole chiuse a causa del Coronavirus, riteniamo ancor più importante  fare attenzione a tale organizzazione del tempo.

E’ fondamentale creare e garantire per quanto possibile piccole routine quotidiane suddivise per momenti della giornata.

Prendete un cartellone e iniziate a suddividere ed organizzare le attività da svolgere per ogni momento della giornata. Coinvolgendoli si sentiranno partecipi, sarà un’attività divertente e li renderà responsabili.

  • Routine del mattino

(lavarsi, vestirsi, seguire la didattica on-line, tutoring/potenziamento on-line, momento merenda)

  • Routine del Pranzo

(lavaggio mani, apparecchiare, sparecchiare)

  • Routine del pomeriggio

(Concordare un orario di inizio e fine per i momenti compiti, creativi, gioco, Tablet, TV)

  • Routine della Sera

(lavaggio mani, preparazione cena, messa pigiama, momento lettura/gioco)

Instaurare delle Routine con i vostri bambini è molto importante, ancor di più in questo periodo, perché:

  • Aiuta il bambino a capire cosa sta per accadere nei vari momenti della giornata, stimolando l’autonomia;
  • Genera sicurezza interiore;
  • Facilita le transizioni tra un momento e l’altro della giornata;
  • Permette al bambino di costruire un certo ordine mentale;
  • Aiuta il bambino ad orientarsi.

Poter costruire un programma prevedibile permetterà ai bambini di sentirsi sicuri e al sicuro. 

Oltre a  rendere gestibili le attività quotidiane, consentendo al bambino di concentrarsi su una cosa alla volta.

Le routine quindi influiscono positivamente sulla vita del bambino e della famiglia poiché aiutano a migliorare l’efficienza e il funzionamento quotidiano.

Attività per Stimolare la Lettura

Spesso i genitori ci chiedono cosa possono fare loro a casa con i loro bambini per poter continuare ad allenare e stimolare la Lettura.

Di seguito elencheremo dei semplici giochi e attività che potrete costruire e fare insieme.

  • GIOCHI CON PAROLE

Preparate dei quadrati di carta, scrivete sopra delle parole sia brevi (bisillabiche) che più lunghe (trisillabiche ecc….). Chiedete ora al bambino di pescare una carta alla volta e di di dire una parola:

-che inizi con la stessa sillaba (ESEMPIO PESCO “FAVOLA”–> FARFALLA)

-che inizi con la sillaba finale (ESEMPIO  PESCO “FAVOLA” –> LAVORO)

-che faccia rima (ESEMPIO PESCO “FAVOLA” –> SCATOLA)

-sinonimo (ESEMPIO PESCO “FAVOLA” –> FIABA)

  • GIOCHI DI LETTURA

Prendete o preparate un breve testo che narra di un personaggio che il vostro bimbo ama e cancellate (annerite) qua e là alcune paroline. Chiedete ora al vostro bimbo di leggerlo e di indovinare le paroline mancanti.

  • KARAOKE

Scegliete delle canzoni che piacciono ai vostri bambini, selezionatele in modalità Youtube in modalità Karaoke. In questo modo i bambini si alleneranno a leggere velocemente oltre che a divertirsi!

  • APP

Scaricate l’Applicazione “LETTURA VELOCE”, troverete all’interno molti esercizi da far fare ai vostri bambini per allenare la lettura. Tale modalità ci aiuterà inoltre a mantenere alta la motivazione quando si tratta di Leggere!

Buon lavoro e buon divertimento!!!!

Autostima, Stile Attributivo e Disturbi Internalizzanti in bambini con Dislessia

Un gruppo di ricercatori italiani ha indagato il sistema attributivo, l’autostima e la presenza di disturbi internalizzanti in 41 bambini con dislessia.

Lo stile attributivo fa riferimento al modo attraverso il quale noi attribuiamo il merito o la colpa delle cose che ci accadono.

Es: «ho preso un bel voto a matematica perché sono stato fortunato»   

«ho preso un bel voto a matematica perché ho studiato e ce l’ho messa tutta»

La letteratura sottolinea come lo stile attributivo ha ripercussioni sulla riuscita scolastica, sull’autostima e sul benessere emotivo dei bambini.

I risultati dello studio condotto mostrano che: i bambini con dislessia, in particolare le studentesse, attribuiscono i successi alla fortuna o a compiti troppo semplici,  e i fallimenti a insufficienza di capacità.

In particolare le bambine tendono a fare un’attribuzione interna  per gli insuccessi ed esterna per i successi, confermando in questo modo la loro credenza di inadeguatezza.

sono andata male a italiano perchè non sono capace(Attribuzione Interna)

sono andata bene a matematica perchè era facile” (Attribuzione Esterna)

I bambini invece pur mostrando attribuzioni interne in caso di insuccessi tendono ad attribuirli principalmente a mancanza di impegno (causa modificabile).

Es: “sono andato male a matematica perchè non mi sono impegnato

E’ possibile quindi che I più bassi livelli di autostima riscontrati dalle bambine rispetto ai bambini siano riconducibili ad uno stile attributivo impotente (non modificabile).

Lo studio conferma che la dislessia può avere ripercussione sull’autostima non solo scolastica ma generalizzata a quasi tutti i domini, e che l’immagine di costruita a scuola può influire sull’intera personalità.

Infatti l’attribuzione degli insuccessi a una mancanza stabile di abilità induce ansia, inadeguatezza, rassegnazione passività, ma anche scarsa motivazione e impegno.

Questo potrebbe rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di  disturbi d’ansia e dell’umore.

Se gli insuccessi sono ricondotti a mancanza di impegno il bambino può mantenere l’aspettativa di non riuscita futura.

Se vengono attribuiti ad una mancanza di abilità ci sarà maggiore probabilità di sviluppare una sensazione di non poter far nulla per evitare il fallimento.

Tale studio evidenzia l’importanza di prevenire il circolo vizioso che aggrava le difficoltà di questi bambini:

Gli insuccessi scolastici li fanno percepire come inadeguati e li demotivano, aumentando la probabilità di insuccesso scolastico.

Per evitare che il disturbo della letto-scrittura possa avere conseguenze anche sul benessere emotivo del bambino sarebbe opportuno:

  • non trascurare una valutazione degli aspetti emotivi del bambino
  • pianificare un lavoro di potenziamento dell’abilità carente
  • affiancare un sostegno psicologico finalizzato a potenziare l’autostima e permettere un adeguato stile attributivo.

 

 

Bibliografia

Marinelli C.V., Romano G., Cristalli I., Franzese A., Di Filippo G. (2016). Autostima, Stile attributivo e disturbi internalizzanti in bambini dislessici. Erikson

Il Coping Power nella scuola secondaria di primo grado

IL PROGRAMMA  DI COPING POWER PER STUDENTI DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO E’ RISULTATO EFFICACE NEL RIDURRE I PROBLEMI INTERNALIZZANTI E MIGLIORARE I COMPORTAMENTI PROSOCIALI DEI RAGAZZI.

Il Programma di Coping Power Scuola consiste in un percorso strutturato, volto a potenziare nei bambini della scuola primaria, le abilità emotivo-relazionali e di gestione della rabbia, riducendo comportamenti dirompenti e aggressivi e migliorando il funzionamento sociale attraverso un clima collaborativo e cooperativo tra i bambini in classe.

Un recente studio (Muratori et al., 2020) condotto su un gruppo di 839 studenti di scuola secondaria di primo grado in Italia, ha dimostrato che gli studenti che erano stati sottoposti al programma di Coping Power, confrontati con il gruppo di controllo, mostravano una riduzione dei problemi internalizzanti e un miglioramento dei comportamenti prosociali sia nel contesto scolastico che nel contesto familiare di casa.

I problemi internalizzanti fanno riferimento a difficoltà emotive e comportamentali legati a sintomi di ipercontrollo e regolazione degli stati emotivi in maniera eccessiva e inappropriata (es. ansia, depressione, problemi somatici, ritiro sociale).

Il Programma di  Coping Power strutturato in 6 moduli ha l’obiettivo di lavorare sulle abilità emotive e sociali dei ragazzi. In particolare:

  • consapevolezza emotiva (riconoscere e dare un nome a emozioni e pensieri)
  • regolazione delle emozioni
  • comprensione delle emozioni altrui
  • rinforzo delle abilità sociali (Social Skills)

Poiché gli anni dell’adolescenza  rappresentano una fase di sviluppo delicata caratterizzata da cambiamenti che possono rendere i ragazzi più vulnerabili a problemi psicologici e comportamentali, l’attuazione del Programma di Coping Power nelle scuole potrebbe prevenire il manifestarsi di varie problematiche e difficoltà in età adolescenziale.

 

BIBLIOGRAFIA

Muratori, P., Bertacchi, I., Catone, G., Mannucci, F., Nocentini, A., Pisano, S., Lochman, J. E., (2020). Coping Power Universal for middle school students: the first efficacy study. Jornal of Adolescence 79, 49-58.

Le Bustine dei Complimenti

Cosa sono le Bustine dei Complimenti ?

Le bustine dei complimenti sono dei contenitori sulle quali ogni bambino o ragazzo ha il suo nome esposto e all’interno del quale i compagni di classe possono lasciare giornalmente bigliettini, pensieri e riflessioni solo positivi, quindi relativi ad un complimento.

In questo modo si da la possibilità a tutti i ragazzi di poter esprimere un proprio pensiero positivo su un altro compagno scrivendolo e apponendolo all’interno della bustina del destinatario.

Per i ragazzi ricevere un pensiero positivo può essere molto utile per aumentare la fiducia in se stessi, per acquisire e sviluppare una maggiore autostima, e per sentirsi più sicuri.

Tale procedura inoltre può essere vissuta come attività di gioco, insomma insegnanti, maestre, professoresse potete creare insieme ai vostri alunni le bustine dei complimenti spiegando la finalità e, spaziando attraverso la vostra immaginazione, potete utilizzare semplici bustine, sacchetti, scatoline, l’importante è che ognuno ne abbia una con il proprio nome colorato scritto in evidenza.

Ricordate ogni giorno a fine lezione di lasciare un pensiero positivo per un compagno o una compagna, riceverli riscalda il nostro cuore!!!

La Plasticità Neuronale e Cognitiva della memoria prospettica di un gruppo di anziani dopo un Training con la Virtual Week

La Virtual Week: utile per la valutazione della memoria prospettica, ma anche per stimolare la memoria prospettica.

Gli autori del presente studio hanno utilizzato la Virtual Week con lo scopo di allenare la Memoria Prospettica in un gruppo di anziani, riscontrando ampi miglioramenti rispetto all’accuratezza e all’efficienza dell’esecuzione dei compiti.


Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/2015/12/memoria-prospettica-virtual-week/