“La Sindrome dei Monelli”

«La sindrome dei monelli» è un docu-film che parla di allegria, amore, speranza, ma anche di pregiudizio e ignoranza verso bambini “diversi”: temi universali che riguardano tutti.

E’ un film nato dall’incontro con centinaia di genitori, insegnanti, esperti, e racconta l’avventura di Julia, una bambina “iperattiva e disattenta”, della sua famiglia e della ricerca instancabile di modi e strumenti per aiutarla a vivere una vita “normale” e serena.

Il film riesce a mettere in evidenza e mostra in maniera chiara e reale le caratteristiche cognitive, emotive, comportamentali dei bambini con disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), i costrutti psicopatologici e le conseguenze dell’ ADHD.

ASPETTI COGNITIVI

I protagonisti del film mostrano:

  • difficoltà a mantenere l’attenzione (in classe, in gruppo, in seduta)
  • difficoltà ad autoregolare, pianificare e organizzare i compiti e le attività da svolgere
  • difficoltà a inibire i propri comportamenti e ascoltare le regole proposte
  • tendenza ad essere impulsivi

 

ASPETTI EMOTIVI e COMPORTAMENTALI

I protagonisti del film mostrano difficoltà a regolare le proprie emozioni. Tale difficoltà si evidenzia con stati emotivi intensi di Rabbia, Frustrazione e conseguenti reazioni di pianto e isolamento.

 

COSTRUTTI PSICOPATOLOGICI

Tra i protagonisti del film spesso emergono schemi personali e visioni negative di sé caratterizzate da un senso di incapacità, responsabilità, inadeguatezza.

Spesso madri e insegnanti di bambini con ADHD sviluppano comportamenti controllanti nei confronti del bambino incentrati sull’uso di rimproveri eccessivi e incoerenti che si rivelano inefficaci. L’alternanza tra comportamenti improntati al controllo e la rinuncia verso la gestione delle condotte del bambino determinano un circuito di mantenimento che influisce come fattore che mantiene o diminuisce ulteriormente l’autostima del bambino e rafforza una visione negativa di .

 

CONSEGUENZE

Il film mette in evidenza le conseguenze e i disturbi secondari che spesso bambini con ADHD possono manifestare:

  • Difficoltà scolastiche (i bambini tendono a finire in fretta, non rileggere, distrarsi, non mettono in atto strategie per la memorizzazione, non attendono la fine della spiegazione, si alzano)
  • Problematiche interpersonali (rifiutati nel gruppo dei pari, valutati negativamente dagli insegnanti, comportamenti intrusivi, provocatori, aggressivi con i coetanei e non)

 

«La Sindrome dei Monelli» è un docu-film in grado di sensibilizzare la tematica dell’ADHD illustrando in maniera chiara e reale le fatiche del bambino, dei genitori e degli insegnanti.

Buona Visione!

Attività per Stimolare la Memoria di Lavoro

Spesso i genitori ci chiedono cosa possono fare a casa con i loro bambini per poter continuare ad allenare a casa la Memoria e in particolare la Memoria di Lavoro (o Working Memory).

Di seguito elencheremo dei semplici giochi e attività che potrete costruire e fare insieme per Stimolare la Memoria di Lavoro.

 

MEMORIA DI LAVORO UDITIVA

LISTE:

  • Leggi una lista di animali (parti con pochi poi aumenta), chiedi al bambino di ripetere i tre animali più grandi.
  • Leggi una lista di supereroi o personaggi che il vostro bimbo ama e chiedi di rievocare gli ultimi tre personaggi nominati.
  • Leggi una lista di personaggi o nomi di giochi preferiti del bambino e chiedi di ripeterla in ordine alfabetico.
  • Leggi una lista che contenga sia numeri che lettere, chiedi al bambino di rievocare prima i numeri e poi le lettere in ordine crescente.

 

GIOCHI IN SCATOLA

  • Occhio ai Vichinghi (Erickson)
  • C’era un Pirata (Erickson)
  • Mostri in mostra (Erickson)
  • Carte di Uno

 

APP

Scarica le Applicazioni:

“Working Memory Training”

“Simon Says Farm Minigame”

Aiuteranno a stimolare la memoria di lavoro e la capacità di riprodurre sequenze mnemoniche.

Buon divertimento e buon allenamento!!